La Biompedenza


Agli inizi del 1980, negli Stati Uniti, l’azienda americana RJL System di Detroit (Akern® srl) progettò e realizzò gli analizzatori di Impedenza con i quali l’Aeronautica Militare Americana poté studiare gli stati di disidratazione del corpo a alte quote.

Questo sistema si rifà ad una semplice intuizione di Vigouroux che nel 1886, a Parigi, precognizzava l’uso dei valori di impedenza come elemento di diagnosi nelle malattie.
Oggi si è giunti al sistema di misura tetrapolare con elettrodi di superficie permette di monitorare il contenuto idrico nel corpo umano.
L’analisi d’impedenza Bioelettrica Akern® si è affermata come metodica affidabile, ripetitiva, non invasiva, priva di effetti collaterali.
L’analisi permette di valutare la composizione corporea da punto di vista qualitativo (qualità della parte magra, distribuzione dell’acqua, grasso corporeo) e non quantitativo (quanto grasso e quanto magro).